Costa Crociere scrive ai parlamentari italiani: "Per ripartire bisogna cambiare la legge" + Aggiornamenti

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Anto2018
00domenica 7 giugno 2020 15:49
and1974, 07/06/2020 07:54:

Praticamente...

Un gigantesco nulla di fatto o quasi...

Non si è deciso nulla... È tutto rimandato a più avanti dopo le riflessioni dei saggi...

Se poi aspettiamo i soldi dall'Europa, allora siamo proprio a posto...

Comunque io mi attendevo un nulla di fatto e un rimando: oramai qui è sempre così...

Non si decide mai nulla perché altrimenti qualcuno si incavola e fa saltare il banco...

Così si rimanda al futuro e il banco non salta...

Fa lo stesso se tra poco a saltare sarà qualcos'altro...

Seguiremo comunque da vicino gli sviluppi di questa vicenda.

Il messaggio molto chiaro è che tutto è ancora in alto mare e di ripartire se ne parlerà chissà quando...

Purtroppo devo quotare!!!
GaVi63
00domenica 7 giugno 2020 19:33
Berlino stanzia 1,1 miliardi per lo shipping, mentre a Roma si litiga per 150 milioni / Il caso

Berlino al contrario di Roma, ha deciso di intervenire in modo massiccio sullo shipping. Il settore in Germania come nel resto del mondo, rischia di essere affondato dalla pandemia e il governo tedesco ha annunciato un pacchetto di aiuti da 1,12 miliardi di euro.

Mentre in Italia si litiga per 150 milioni (ancora tutti da scovare nelle pieghe dei risparmi del Registro Internazionale), Berlino ha accolto le richieste di armatori e cantieri navali per un maxi piano di finanziamenti che servirà per “rinforzare, modernizzare e digitalizzare” l’intero settore marittimo.

Il provvedimento rientra in quello più complessivo da 130 miliardi deciso dal governo per dare impulso ulteriore all’economia green.

Tra gli interventi previsti: una flotta di navi che riforniscano di Lng il settore, un programma di rinnovamento complessivo della flotta commercial e stimoli per costruire unità a basso impatto ambientale.

Gli armatori e i cantieri tedeschi sono stati premiati grazie ad una intensa e univoca attività di lobby che ha permesso di portare a casa una fetta consistente degli aiuti economici previsti dal governo.

Fonte:
www.shipmag.it/berlino-stanza-11-miliardi-per-lo-shipping-mentre-a-roma-si-litiga-per-150-milioni-...
and1974
00lunedì 8 giugno 2020 06:43
GaVi63, 07/06/2020 19:33:

Berlino stanzia 1,1 miliardi per lo shipping, mentre a Roma si litiga per 150 milioni / Il caso

Berlino al contrario di Roma, ha deciso di intervenire in modo massiccio sullo shipping. Il settore in Germania come nel resto del mondo, rischia di essere affondato dalla pandemia e il governo tedesco ha annunciato un pacchetto di aiuti da 1,12 miliardi di euro.

Mentre in Italia si litiga per 150 milioni (ancora tutti da scovare nelle pieghe dei risparmi del Registro Internazionale), Berlino ha accolto le richieste di armatori e cantieri navali per un maxi piano di finanziamenti che servirà per “rinforzare, modernizzare e digitalizzare” l’intero settore marittimo.

Il provvedimento rientra in quello più complessivo da 130 miliardi deciso dal governo per dare impulso ulteriore all’economia green.

Tra gli interventi previsti: una flotta di navi che riforniscano di Lng il settore, un programma di rinnovamento complessivo della flotta commercial e stimoli per costruire unità a basso impatto ambientale.

Gli armatori e i cantieri tedeschi sono stati premiati grazie ad una intensa e univoca attività di lobby che ha permesso di portare a casa una fetta consistente degli aiuti economici previsti dal governo.

Fonte:
www.shipmag.it/berlino-stanza-11-miliardi-per-lo-shipping-mentre-a-roma-si-litiga-per-150-milioni-...

Mi pare veramente emblamatica questa notizia...

Fa vedere chiaramente la differenza tra Germania e Italia...

Altre cifre, altre idee, altra programmazione... ma, soprattutto, in Germania si decide in fretta, qui da noi si rimanda tutto al futuro e intanto il tempo passa e non torna più...

Ma... povera Italia, poveri noi...

Complimenti naturalmente invece alla Germania!
Paolo v46
00lunedì 8 giugno 2020 09:31
Complimenti a Berlino
Le dedico pure una canzone..
GaVi63
00lunedì 8 giugno 2020 18:12
Re:
and1974, 08/06/2020 06:43:

Mi pare veramente emblamatica questa notizia... Fa vedere chiaramente la differenza tra Germania e Italia... Altre cifre, altre idee, altra programmazione... ma, soprattutto, in Germania si decide in fretta, qui da noi si rimanda tutto al futuro e intanto il tempo passa e non torna più... Ma... povera Italia, poveri noi... Complimenti naturalmente invece alla Germania!



Esatto And,una differenza sostanziosa e aggiungo... che in Germania dalle parole si passa ai fatti concreti (le compagnie hanno già preso i soldi) mentre in Italia dalle parole si passa ...al dimenticatoio...
and1974
00martedì 9 giugno 2020 06:37
Re: Re:
GaVi63, 08/06/2020 18:12:

<br class="cbrh" /><br class="cbrh" />Esatto And,una differenza sostanziosa e aggiungo... che in Germania dalle parole si passa ai fatti concreti (le compagnie hanno gi&agrave; preso i soldi) mentre in Italia dalle parole si passa ...al dimenticatoio...<br class="cbrh" />

GaVi le tue parole sono davvero molto tristi ma, purtroppo, hai solo descritto la realtà dei fatti!

In Germania si pensa a fare le cose seriamente e concretamente, qui da noi non si fa altro che perdere tempo inutilmente con incontri, tavolate, riunioni, vertici che terminano sempre con un bel nulla di fatto... con dei fantastici "vedremo, faremo" e intanto siamo a giugno e non si vede un soldo e nemmeno un'idea su come far ripartire e sostenere uno dei principali settori turistici per il nostro paese...

Ma...

Io sono semplicemente sconcertato e schifato da tutto questo

Beata la Germania!
Anto2018
00martedì 9 giugno 2020 10:58
Paolo v46, 08/06/2020 09:31:

Complimenti a Berlino
Le dedico pure una canzone..

Wow Bella la canzone. Non la conoscevo, grazie Paolo. 😊
Paolo v46
00martedì 9 giugno 2020 13:59
Re:
Anto2018, 09/06/2020 10:58:

Wow Bella la canzone. Non la conoscevo, grazie Paolo. 😊




Strano...non mi aspettavo che non conoscessi questa canzone
dalila66
00martedì 9 giugno 2020 15:10
and1974, 09/06/2020 06:37:

GaVi le tue parole sono davvero molto tristi ma, purtroppo, hai solo descritto la realtà dei fatti!

In Germania si pensa a fare le cose seriamente e concretamente, qui da noi non si fa altro che perdere tempo inutilmente con incontri, tavolate, riunioni, vertici che terminano sempre con un bel nulla di fatto... con dei fantastici "vedremo, faremo" e intanto siamo a giugno e non si vede un soldo e nemmeno un'idea su come far ripartire e sostenere uno dei principali settori turistici per il nostro paese...

Ma...

Io sono semplicemente sconcertato e schifato da tutto questo

Beata la Germania!




d'accordo su tutto tranne
Beata la Germania, non è che mi sta simpatica
GaVi63
00martedì 9 giugno 2020 16:39
Re:
dalila66, 09/06/2020 15:10:

d'accordo su tutto tranne Beata la Germania, non è che mi sta simpatica



Ahahahah...sicuramente Dalila,credo che la frase  detta da And è da riferirsi solo es esclusivamente alla differenza di Governo tra i due Stati...e poi personalmente a me oltre alla germania non mi sta simpatica neanche la Francia  
GaVi63
00martedì 9 giugno 2020 18:11
Confitarma, audizione in Senato: "Favorire le crociere italiane per tre o quattro mesi"



Un emendamento a costo zero al dl Rilancio per permettere alle navi da crociera con bandiera italiana di riprendere i servizi solo sui porti nazionali per un periodo di 3-4 mesi, utilizzando i benefici fiscali e contributivi dell'iscrizione al registro internazionale. Un altro emendamento per garantire un ristoro, almeno parziale, delle perdite di fatturato alle navi iscritte nelle matricole nazionali, che non godono di agevolazioni. Sono le due proposte presentate da Confitarma in un'audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato. «Questi due emendamenti sono completamente svincolati, chi pretende di fare mescolanze tra l'uno e l'altro, si assume il rischio di non poter beneficiare del sostegno né dell'uno né dell'altro», afferma il direttore generale dell'associazione degli armatori di Confindustria, Luca Sisto. Nell'audizione subito precedente, Assarmatori (Confcommercio) aveva chiesto di concentrare le risorse disponibili sui servizi di trasporto combinato passeggeri e merci e di continuità territoriale con le isole. «Qualora non consentissimo alle navi di Costa Crociere di riprendere servizio dai porti nazionali, arriveremmo a creare un paradosso giuridico», sottolinea Sisto spiegando che una nave con bandiera maltese potrebbe fare crociere tra Civitavecchia, Cagliari, Savona e Palermo e una nave con bandiera italiana no.

Fonte:
https://www.themeditelegraph.com/it/shipping/cruise-and-ferries/2020/06/09/news/confitarma-audizione-in-senato-favorire-le-crociere-italiane-per-tre-o-quattro-mesi-1.38947334
GaVi63
00martedì 9 giugno 2020 21:58
Messina: “Ok emendamento Costa, ma prima aiutiamo le linee marittime essenziali”



Nessuna contrapposizione rispetto alla presenza di Costa Crociere sulle rotte nazionali, ma conferma di una priorità: se ci sono risorse per sostenere le compagnie di navigazione, queste debbono andare a chi svolge servizi di carattere pubblico, nel trasporto merci e passeggeri e nei collegamenti con le isole.] E’ questo il contenuto dell’intervento del presidente di Assarmatori, Stefano Messina, in occasione dell’audizione odierna alla VIII Commissione Permanente Lavori Pubblici Comunicazioni del Senato svoltasi questa mattina.

“Se Costa vuole gestire crociere sulle rotte nazionali, lo può̀ fare tranquillamente sulla base delle norme vigenti, ma se ci sono aiuti (e il recupero di somme non erogate è un aiuto), vanno dati per equità e per giustizia a chi esercita cabotaggio come servizio pubblico essenziale, come collegamento tra le isole maggiori o come trasporto combinato passeggeri e merci con navi Ro-Ro”, ribadisce Messina, facendo chiarezza anche su “un equivoco” riguardo all’opposizione dell’associazione, aderente a Conftrasporto Confcommercio, all’emendamento di Confitarma al DL Rilancio. Emendamento finalizzato a consentire a chi già beneficia delle agevolazioni fiscali e contributive del Registro Internazionale di operare anche su rotte di cabotaggio nazionale.

“È una questione di giustizia, e non esiste alcuna polemica rispetto ai colleghi di Confitarma”, afferma il presidente di Assarmatori, sottolineando come le crociere siano “ormai tutte in mano ad alcune multinazionali del settore: fra queste la più grande è Carnival che ha acquisito già da numerosi anni anche Costa Crociere che utilizza la bandiera italiana (ed è importantissimo che lo faccia)”. Invece, osserva Messina, “il cabotaggio è un’infrastruttura insostituibile, non sono presenti operatori esteri. Sono tutte aziende italiane, di bandiera italiana, con lavoratori italiani. Queste hanno bisogno di sostegno”. “E senza aiuti”, è l’allarme di Assarmatori, “il lavoro di decine di migliaia di marittimi italiani è a rischio”.
and1974
00mercoledì 10 giugno 2020 06:39
Re: Re:
GaVi63, 09/06/2020 16:39:

<br class="cbrh" /><br class="cbrh" />Ahahahah...sicuramente Dalila,credo che la frase&nbsp; detta da And &egrave; da riferirsi solo es esclusivamente alla differenza di Governo tra i due Stati...e poi personalmente a me oltre alla germania non mi sta simpatica neanche la Francia <img src="https://im4.freeforumzone.it/up/44/49/1219231226.png" alt="" class="smile" />&nbsp;<br class="cbrh" />

Bravo GaVi: hai capito perfettamente il senso della mia frase!!!

Figurati se mi piace la Germania!

Per non parlare della Francia...

Grazie per averlo precisato!

Beati loro perché loro hanno un Governo che decide e che non perde tempo in parole inutili!

Noi invece...
and1974
00mercoledì 10 giugno 2020 06:40
Re:
dalila66, 09/06/2020 15:10:




d'accordo su tutto tranne
Beata la Germania, non è che mi sta simpatica

Anche a me non è simpatica!

Figuriamoci!
and1974
00mercoledì 10 giugno 2020 06:48
GaVi63, 09/06/2020 21:58:

Messina: “Ok emendamento Costa, ma prima aiutiamo le linee marittime essenziali”



Nessuna contrapposizione rispetto alla presenza di Costa Crociere sulle rotte nazionali, ma conferma di una priorità: se ci sono risorse per sostenere le compagnie di navigazione, queste debbono andare a chi svolge servizi di carattere pubblico, nel trasporto merci e passeggeri e nei collegamenti con le isole.] E’ questo il contenuto dell’intervento del presidente di Assarmatori, Stefano Messina, in occasione dell’audizione odierna alla VIII Commissione Permanente Lavori Pubblici Comunicazioni del Senato svoltasi questa mattina.

“Se Costa vuole gestire crociere sulle rotte nazionali, lo può̀ fare tranquillamente sulla base delle norme vigenti, ma se ci sono aiuti (e il recupero di somme non erogate è un aiuto), vanno dati per equità e per giustizia a chi esercita cabotaggio come servizio pubblico essenziale, come collegamento tra le isole maggiori o come trasporto combinato passeggeri e merci con navi Ro-Ro”, ribadisce Messina, facendo chiarezza anche su “un equivoco” riguardo all’opposizione dell’associazione, aderente a Conftrasporto Confcommercio, all’emendamento di Confitarma al DL Rilancio. Emendamento finalizzato a consentire a chi già beneficia delle agevolazioni fiscali e contributive del Registro Internazionale di operare anche su rotte di cabotaggio nazionale.

“È una questione di giustizia, e non esiste alcuna polemica rispetto ai colleghi di Confitarma”, afferma il presidente di Assarmatori, sottolineando come le crociere siano “ormai tutte in mano ad alcune multinazionali del settore: fra queste la più grande è Carnival che ha acquisito già da numerosi anni anche Costa Crociere che utilizza la bandiera italiana (ed è importantissimo che lo faccia)”. Invece, osserva Messina, “il cabotaggio è un’infrastruttura insostituibile, non sono presenti operatori esteri. Sono tutte aziende italiane, di bandiera italiana, con lavoratori italiani. Queste hanno bisogno di sostegno”. “E senza aiuti”, è l’allarme di Assarmatori, “il lavoro di decine di migliaia di marittimi italiani è a rischio”.

Continua la contrapposizione tra Assarmatori e Confitarma...

Ognuno sostiene le proprie ragioni pensando di essere nel giusto...

Intanto avanti con audizioni, riunioni, parole e ogni decisione è rimandata...

E siamo quasi a metà giugno...
Paolo v46
00mercoledì 10 giugno 2020 08:52
Qualche equivoco ma nulla di grave, a breve vedremo le navi Costa quantomeno nel territorio nazionale
Anto2018
00mercoledì 10 giugno 2020 10:27
and1974, 10/06/2020 06:48:

Continua la contrapposizione tra Assarmatori e Confitarma...

Ognuno sostiene le proprie ragioni pensando di essere nel giusto...

Intanto avanti con audizioni, riunioni, parole e ogni decisione è rimandata...

E siamo quasi a metà giugno...

Speriamo si decidano in fretta!!!!
GaVi63
00mercoledì 10 giugno 2020 12:24
Re:
Anto2018, 10/06/2020 10:27:

Speriamo si decidano in fretta!!!!



Sono d'accordo!
and1974
00giovedì 11 giugno 2020 06:11
Paolo v46, 10/06/2020 08:52:

Qualche equivoco ma nulla di grave, a breve vedremo le navi Costa quantomeno nel territorio nazionale

Non saprei...

Questo "a breve" non so quanto potrà essere a breve davvero...
and1974
00giovedì 11 giugno 2020 06:12
Anto2018, 10/06/2020 10:27:

Speriamo si decidano in fretta!!!!

Speriamo ma l'aria che tira non è buona purtroppo...

Non so quanta fretta di ripartire ci sia davvero in giro...

Non prevedo tempi brevi...
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