00 10/11/2018 16:34
Re:
dalila66, 10/11/2018 16.31:

Un'ondata di maltempo eccezionale sconvolge le rovine che hanno più di duemila anni. Salvi per miracolo, grazie alla prontezza di guide e venditori, i 3700 turisti che stavano visitando la città

Un boato, potente come un tuono. Poi l'onda è arrivata all'improvviso, devastante. La pioggia caduta nell'intera regione ha riconquistato gli alvei trasformati in strade e in tarda mattinata si è diretta verso l'area archeologica giordana di Petra, uno dei siti archeologici più famosi al mondo. In quel momento 3700 turisti stavano ammirando la città scavata nella roccia in epoca ellenistica, un dedalo di tombe e templi tra canyon e strette vallate. E solo la prontezza di guide e venditori di souvenir ha impedito che l'alluvione provocasse una strage. Urlando, hanno letteralmente spinto i visitatori fuori dal Siq, la lunga gola che conduce ai monumenti più celebri, e li hanno fatti arrampicare sui percorsi che dominano la tomba del Tesoro. Una corsa contro il tempo, prima che l'acqua travolgesse tutto, trasformando la parte bassa di Petra in un fiume tumultuoso. I flutti hanno invaso ogni percorso, con una violenza inarrestabile.




9 NOVEMBRE 2018
Giordania, inondazione su Petra: 3.700 turisti evacuati
Un'inondazione improvvisa ha colpito l'antica città di Petra, in Giordania. Le rovine, patrimonio Unesco, sono state chiuse ai 3.700 turisti presenti, per paura di crolli. I testimoni hanno raccontato di aver udito un rumore improvviso e di aver visto un fiume di fango travolgere tutto. Ci sarebbero vittime e feriti.

La stessa area era stata colpita da piogge torrenziali nella fine di ottobre: uno scuolabus era stato travolto dall'acqua e le 37 persone a bordo hanno perso la vita.



video Reuters




video.repubblica.it/mondo/giordania-inondazione-su-petra-3700-turisti-evacuati/31929...











non sono riucita a mettere il video ma se aprite il link le immaggini fanno paura
i terusti sembra che siano stati aiutati a scappare dalle guide e i venditori speriamo che nessuno si sia fatto male e che il sito non si andato distrutto